Dirigenti "nati": la casta politica PDF Stampa E-mail
Gli Indiani - Usi e costumi
Lunedì 03 Novembre 2008 01:00

Quando si parla di caste, in India, si pensa ovviamente a quelle vere. Ma anche qui vige un particolare tipo di casta, un po' all'italiana, che si manifesta in maniera particolarmente sfacciata nell'ereditarietà del potere democratico.

 

Da questo punto di vista la famiglia Nehru-Gandhi è certamente la dinastia indiana regnante, ma attraversando il Paese si scopre che sono molte le casate che da generazioni si spartiscono il potere politico.

 

Rahul Gandhi, figlio di Sonia Maino e Rajiv Gandhi, nipote di Indira e bisnipote del Pandit Nehru, l'ha detto chiaro e pubblicamente: non gli va affatto a genio il fatto che lo chiamino ironicamente Yuvraj, principe ereditario, come era accaduto già a suo padre e a suo zio Sanjai. E in effetti è inutile indicarlo in quella maniera, come hanno cominciato a fare alcuni anziani leaders del Partito del Congresso e Rahul può ben permettersi di infastidirsi a causa del nomignolo perchè, per il Paese, il fatto che sarà lui a regnare dopo la madre è una questione ovvia ed ineluttabile sulla quale le ironie sono superflue.

Ma mentre la famiglia Nehru-Gandhi, madre di tutte le dinastie politiche indiane, occupa saldamente il trono di Delhi, in tutta l'India, da Nord a Sud, proliferano satrapi regionali, leaders di caste locali ed ex-socialisti che si sono tutti reinventati come fondatori di dinastie. Ecco le più celebri:

Gli Abdullahs del Kashmir

Dopo una tumultuosa carriera politica, Sheikh Abdullah passò lo scettro della National Conference - il principale partito dello Stato dal 1947 - al figlio Farooq, che a sua volta l'ha passato al suo, Omar, particolarmente controverso e contestato.

I Karunanidhis del Tamil Nadu

C.N. Annadurai, fondatore del DMK - o Dravida Munnetra Kazhagam, cioè la federazione progressista dravidica creata in Tamil Nadu nel 1949 in polemica con la supremazia brahminica settentrionale - avrebbe riso alla sola idea di un governo dinastico capeggiato da un suo collega e compagno di allora. Ma dalla sua morte nel 1969, con l'oggi 84enne M. Karunanidhi, 5 volte primo ministro dello Stato e presidente del DMK, con i suoi figli Stalin e Azhagiri, questo è proprio quello che è successo nel Sud dell'India; e anche la figlia di Karunanidhi, Kanimozhi, ha recentemente debuttato in politica.  

I Thackerays del Maharashtra

Suo nipote Raj era senza dubbio il più carismatico tra i suoi discendenti ed era visto da molti come il naturale destinatario dell'eredità del Shiv Sena, il partito nazionalista indù dello Stato di Mumbai. Ma Balasaheb Thackeray decise invece di passare il testimone a suo figlio Uddhav. Raj si ribellò allora allo zio, formò il suo proprio partito, il Navnirman Sena, e l'eredità in questo caso venne divisa.

Lalu Prasad & famiglia

Fino a quando perse le elezioni nel 2005, Lalu trattò il Bihar e il partito che presiedeva, il RJD, Rashtriya Janata Dal, come sue proprietà personali. Quando venne costretto a dimettersi, non fidandosi di nessun altro membro del suo partito, continuò a governare imperterrito attraverso la moglie Rabri: semianalfabeta, questa venne scaraventata dallo sgabello della sua cucina direttamente sul trono di Primo Ministro del Bihar.

I Pawars di Baramati ( Pune )

Sharad Pawar, attuale ministro dell'agricoltura del governo centrale indiano e presidente del BCCI, Board of Control for Cricket in India, la poderosa organizzazione che controlla lo sport più amato del Paese, è anche a capo del Nationalist Congress Party, importante partito in Maharashtra e costola del più famoso Partito del Congresso, dal quale si separò nel 1999 in polemica con le origini italiane della presidente Sonia Gandhi. La figlia Supriya, siede alla Rajya Sabha, il Concilio degli Stati, cioè la Camera Alta del parlamento centrale indiano, e il nipote Ajit Pawar è figura chiave della politica locale.

I Gowdas del Karnataka

Tre dei quattro figli di H.D. Deve Gowda controllano il Partito Janata Dal, di cui lui è presidente dal 1994;  il maggiore, Balakrishna, ne è lo stratega, Revanna è la sua longa manu nel partito e Kumaraswamy è stato primo ministro di questo Stato meridionale fino all'anno scorso. Deve Gowda stesso lo è stato negli anni Novanta, incarico che lasciò per diventare, brevemente,  il 12° primo ministro indiano.

Mulayam & Co in Uttar Pradesh

Un tempo socialista, Mulayam Singh Yadav, ex-ministro della Difesa indiano e per tre volte Primo Ministro dell'Uttar Pradesh -  l'ultima fino all'anno scorso - non ha avuto remore a perpetuare il suo potere per via familiare: il fratello Shivpal Yadav è figura chiave del potente Samajwadi Party, che egli stesso presiede, mentre il figlio Akhilesh è già la nuova leva, appena atterrato in parlamento.

Chandrababu Naidu e l' Andhra Pradesh

Chandrababu Naidu soffiò il potere a suo suocero N.T. Rama Rao, il fondatore del TDP, Telugu Desam Party, diventandone lui stesso presidente e poi primo ministro dell'Andhra Pradesh, dal 1995 al 2004; ma adesso sta corteggiando, con successo, i suoi cognati N. Balakrishna e N. Harikrishna. Il figlio di Rama Rao, N. Balakrishna, è una superstar del cinema telugu, ed è popolarmente conosciuto e venerato col nome di Balaiah; l'attore ha recentemente annunciato che scenderà in campo col TDP nelle prossime elezioni mentre suo fratello, N. Harikrishna, già siede al parlamento centrale grazie al suo sostegno.

I Badals del Punjab

Il primo ministro del Punjab, Parkash Singh Badal, ha già chiaramente definito la linea ereditaria porgendo a suo figlio Sukhbir la presidenza del Shiromani Akali Dal, il partito di ispirazione Sikh al governo dello Stato, e con una massa di parenti in altre posizioni chiave. Al suo quarto mandato alla testa del Punjab, Parkash Singh Badal è stato anche ministro dell'agricoltura a livello nazionale, mentre il figliolo ha servito l'India come ministro dell'industria.

I Chautalas dello Haryana

Chaudhari Devi Lal, seguace gandhiano e combattente per la libertà, fondò in Haryana la sua propria dinastia, le cui redini si trovano ora nelle mani del figlio, dal 2005 ex-primo ministro dello Stato, Om Prakash Chautala. Questi, mentre governava per ben 5 volte il suo Stato, ha avuto a sua volta due figlioli: Abhay e Ajay, molto attivi in politica e, nell'insieme, la famiglia ha il pieno controllo dell' Indian National Lok Dal, ora principale partito d'opposizione in Haryana. Om Prakash ne è il presidente, e il figlio Ajay il segretario generale.

 
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