Gli intoccabili spazzini PDF Stampa E-mail
Gli Indiani - Caste, tribù e minoranze
Mercoledì 12 Novembre 2008 12:16

Una delle più degradanti pratiche dell'India del XXI secolo: la pulizia manuale delle latrine, riservata agli intoccabili e particolarmente alle donne.

Ogni mattina Bhuri Valmiki, armata di scopino e canestro, si avvia verso le abitazioni delle caste superiori a Gohad, il suo villaggio in Madhya Pradesh. Il suo lavoro è pulire le latrine, raccogliere a mano gli escrementi dei più fortunati come ogni mattina, da quando si è sposata 10 anni fa. " All'inizio vomitavo, non sopportavo l'odore; adesso mi sono abituata e non è più un problema", dice rassegnata. Ha 4 bambini da sfamare e un marito che a malapena porta a casa abbastanza per tenere acceso il focolare, quando non spende anche quel poco in alcool e gioco d'azzardo.

I Valmikis del Madhya Pradesh, i Bhangis del Gujarat, i Pakhis dell' Andhra Pradesh o i Sikkaliars del Tamil Nadu sono solo alcuni dei fuoricasta, degli intoccabili, a cui è assegnato da secoli il ripugnante lavoro per obbligo di nascita, a causa dell'organizzazione piramidale in caste nella quale si trovano al gradino più infimo. Nel villaggio di Ghoad sono più di 50 le donne che ogni mattina si dedicano a questa triste occupazione, tutte sposate ed appartenenti alle sottocaste più basse, nelle quali il lavoro passa come un legato obbligatorio da suocera a nuora.

Far pulire a mani nude le latrine a secco altrui è una violazione dei diritti e della dignità umani ed è un reato in India, dal 1993, punibile con 2000 Rupie di multa e con la detenzione fino a un anno di prigione. Ed è anticostituzionale - art. 15 - discriminare un cittadino a causa di casta, religione, colore, lingua etc.. Ma 15 anni dopo, la realtà dimostra che la legge è stata abbondantemente disattesa: i Valmikis non hanno molte altre opzioni poichè anche se potessero o desiderassero intraprendere altre occupazioni, non gli sarebbe permesso dalla società. Essendo nati in una famiglia Valmiki solo potranno fare gli spazzini o pulire latrine. E oltretutto il denaro che ottengono è pochissimo: dalle 10 alle 20 rupie mensili da ogni famiglia " servita " con il degradante servizio mattutino. Ci tornano anche nel pomeriggio, ma allora ripuliscono a cambio di qualche avanzo di cibo, se sono fortunate; niente paga extra.

La comunità, i timorati di Dio, tanto indù quanto musulmani, trovano tutto ciò inevitabile, anzi, necessario: " Se i Valmikis ottenessero un lavoro migliore, chi si occuperebbe dunque delle nostre latrine? "  Il fai da te evidentemente non è previsto.

Nemmeno il barbiere - altra professione "bassa", secondo il sistema castale - accetta un Valmiki nella sua bottega. Sono costretti a viaggiare svariati chilometri fino alla città più vicina per farsi tagliare i capelli, per esempio. E non hanno diritto di accedere alla fontana a pompa del paese: i Valmikis o i Mehtars non possono toccarla così come non possono entrare nel tempio della cittadina e i pochi luoghi di ristoro pubblici utilizzano utensili a parte per dar loro da bere un thè o da mangiare uno spuntino. In un villaggio vicino, provvisto di pozzo, il confine che gli intoccabili non possono sorpassare è chiaro a tutti. Devono attendere che un appartenente alle caste superiori attinga l'acqua per loro e deponga poi il contenitore a debita distanza. Ma curiosamente, se qualcuno cadesse nello stesso pozzo, sarebbe proprio la comunità Valmiki quella incaricata del salvataggio del malcapitato.

Nel 2003 il governo del Madhya Pradesh promise di proporzionare una rete di fognature alla zona, in maniera da risolvere il problema e liberare queste comunità dal loro destino, ma fino ad ora non si è visto nulla. E non si tratta di un problema confinato alle lontane province: a Delhi, nel quartiere di Nand Nagri, vivono e operano numerose comunità di intoccabili dedite all'odiosa occupazione.

 

 

 Liberamente tradotto da IBNLIVE. Il video del servizio. 

 
Guida India feed

Cerca su GuidaIndia

Mappa interattiva

Free template 'Colorfall' by [ Anch ] Gorsk.net Studio. Please, don't remove this hidden copyleft!