KARNATAKA PDF Stampa E-mail
Gli Stati, le citta' e le mete - Sud

Gli incensi, la musica, la Nuova India e le spiagge. Un posto dove fermarsi per un po'.

Hampi, KarnatakaLo Stato del Karnataka si affaccia sul Mar Arabico con una impressionante frangia di palme da cocco, che preannunciano la rigogliosissima vegetazione della fascia costiera intena e che incorniciano splendide spiagge lungo la Sapphire Coast, come Malpe o le baie di Gokarna. Poi la terra si eleva lungo il Ghat occidentale e si estende lungo l'altopiano del Deccan, diventando poco a poco più arida e rocciosa, ma non senza aver prima regalato scenari spettacolari come quello delle Jog Falls, le cascate prodotte dal fiume Sharavati. E' una terra ricca di profumi, di aromi che scaturiscono dall'incredibile varietà di piante e fiori che ospita: celebri le essenze di gelsomino, di rose e gli incensi a base di legno di sandalo e il caffè, che in questo stato crescono ovunque, ma particolamente nel bellissimo distretto di Kudagu - o Coorg - una tra le zone più umide di tutta l'India e che produce le migliori qualità di teak, di palissandro, di pepe, di caffè e di cardamomo. E in queste lussureggianti foreste vivono l'elefante indiano, il gaura, l'entello e migliaia di uccelli tropicali.

La storia del Karnataka è piuttosto movimentata e vede nei secoli le principali dinastie dell'India meridionale, come i Chalukya, e i Rashtrakuta, alternarsi al comando della regione, fino al sorgere dell'impero di Vijayanagar. Dopo il crollo di questo, nel XVI secolo, nella zona presero il sopravvento i Sultani del Deccan, insediatisi con particolare splendore a Bijapur, che arricchirono di esempi di architettura islamica tra i più belli mai realizzati in India. In seguito, dopo l'inevitabile dominazione Moghul, queste terre passarono sotto l'ottima amministrazione da Hyder Alì e di suo figlio Tipu Sultan, che fondarono il sultanato di Mysore, che però a sua volta cadde, questa volta ad opera degli Inglesi, nel 1799.

Bangalore Corte suprema

 La capitale dello Stato è Bangalore e, se pensate di stabilirvi in India pur mantenendo una vita di stile abbastanza europeo, questa può essere la città che fa per voi. Gode infatti di un clima straordinario, trovandosi a circa 1000 m. di altitudine, con giardini principeschi, begli edifici coloniali e uno sviluppo urbanistico comprensibile. Ma poichè negli ultimi decenni è diventata anche la capitale indiana delle nuove tecnologie, vi troverete le sedi delle principali multinazionali del settore e un ambiente notevolmente cosmopolita. Purtroppo però lo straordinario sviluppo economico ha anche un po' peggiorato la qualità di vita che qui si poteva godere solo fino a pochi anni fa. Le autorità locali pare non abbiano ancora capito come far fronte all'incredibile aumento di popolazione ed esigenze, mentre le zone centrali e verdi entrano sempre più spesso nel mirino di costruttori senza scrupoli e il traffico urbano, un tempo quasi ordinato, si è nel frattempo adeguato a quello altamente caotico delle altre capitali indiane. Il centro della città ruota intorno al Cubbon Park, sede anche di musei, tribunali ed altri edifici governativi; a Est di questo scorre la MG Road, che si interseca con la Brigade Rd e in questa zona potrete avere un'idea del melting pot mondiale che si è sviluppato nella città. Se avete tempo, non perdetevi nemmeno il meraviglioso giardino botanico, Lalbagh Gardens. Anche il Bull Temple, a Sudovest nella zona di Basavanagudi, può meritare una visita, col suo gigantesco toro Nandi in granito, che i locali giurano cresca in continuazione.

La musica classica indiana si divide in due generi di base, il settentrionale ed il meridionale. La musica dell'India meridionale è detta Carnatica e deve il suo nome proprio a questo Stato: la permanenza nella sua capitale senza ascoltarne almeno una esibizione dal vivo sarebbe un'esperienza incompleta. 

ShravanabelagolaA Mysore potrete visitare gli stupefacenti palazzi dei sultani, come l'Amba Vilas Palace, degli inizi del '900, con oltre 600 stanze e lussi inimmaginabili altrove, ed acquistare sete e profumi sensazionali, per esempio al Devaraja Bazaar, ma la città è anche un ottimo punto di partenza per delle visite straordinarie a Nord: come le antiche capitali della dinastia Hoysala, a circa 40 Km Somnathpur, Belur e Halebid, nel distretto di Hassan, oppure la gigantesca statua jain del saggio Bahubali, a Shravanabelagola. Si tiene qui una celebrazione grandiosa che avviene ogni 12 anni: la sacra unzione della statua. Migliaia di pellegrini e monaci jainisti giungono qui da tutto il Paese e, dopo aver salito scalzi i circa 600 gradini che separano la piana dalla statua e poi quelle delle impalcature appositamente erette, vi riversano latte, polveri profumate e colorate, ghee, latte di cocco e persino polvere d'oro.

Badami, lago AgasthyaMa se risalite il Paese verso Nordovest, non perdetevi la visita della antica ed immensa capitale dell'impero Vijyanagara, la maestosa Hampicon le sue rovine sparse su 26 Kmq, tra giganteschi macigni e vegetazione tropicale. Questa straordinaria città governò su un territorio che comprendeva il Karnataka, l'Andhra Pradesh e il Maharashtra. Ancora più a nord ovest, sul confine con l'Andhra Pradesh e il Maharashtra, si trova Bidar, con alcuni magnifici esempi di architettura all'interno del Forte. Fu centro principale della dinastia Bahmani prima e del sultani BaridShahi poi, fino all'annessione al sultanato di Bikapur prima e a all'impero Mughul operata da Aurangzeb, poi. Merita certamente una visita anche la deliziosa Badami, con i suoi templi rupestri induisti e jain scavati nelle colline gemelle che fiacheggiano il laghetto Agasthya, sul quale si affacciano scenograficamente altri eccellenti esempli di quell'arte templare di epoca Chalukya, la cui evoluzione può essere apprezzata forse ancora meglio a Pattadakal, a circa 20 km.

Om BeachE le spiagge di cui si parlava in principio? 320 Km di costa offrono numerosi luoghi di incontaminata bellezza tropicale, mare perfetto e frange di palme a fare da ombrellone, così come spiagge celebri e attrezzate come Maravanthe Beach, ottima per gli sports acquatici, ed altre che fungono invece da accampamento per i saccopelisti di tutto il mondo. Molto nota Om Beach a Gokarna oppure, 50 km più a nord, Karwar, al confine con Goa e alla foce del fiume Kali, dove trascorse del tempo in gioventù restandone altamente ispirato anche Tagore e dove si trova un ottimo ma spartano Resort eco-compatibile situato sull'isoletta di Devbagh che ne fronteggia la costa. Oppure Malpe beach, dove potrete anche visitare la vicina St. Mary's Island, o Murudeshwar beach, bella spiaggia dominata però dalle gigantesche e un po' incombenti sculture del recente tempio dedicato a Shiva.

 

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