Zoroastrianismo PDF Stampa E-mail
Le religioni e i riti - Le fedi

I Parsi, gli adoratori del fuoco seguaci di Zoroastro, si rifugiarono in India a partire da 1400 anni fa circa.

Un Dastur officia la cerimonia di iniziazione, Navjot su un ragazzoLo Zoroastrianismo, fondato 3.500 anni fa in terra persiana, è una delle religioni più antiche del mondo. I suoi circa 120.000 seguaci superstiti seguono gli insegnamenti del profeta Zarathushtra, Zoroastro, e rituali risalenti alla civiltà Sassanide, protetti e preservati per molti versi fino ad oggi dalla loro maggior comunità al mondo, che risiede in India: sono i Parsi, da persiani, che si rifugiarono tra il VII° e il X° secolo d.C. in principio nell'odierno Gujarat e poi nel resto del Paese per sfuggire all’oppressione dei conquistatori musulmani in patria.

Gli antichi persiani appartenevano allo stesso ceppo linguistico degli Arya, adoravano il sole ed altri elementi naturali come terra, acqua, aria e soprattutto il fuoco, venerato come sacro all'interno di templi. Zarathushtra predicò un monoteismo aniconico fondato sul Dio Ahuramazda, il Dio saggio, ma che è ricco anche di figure come gli Arcangeli, preposti alla protezione dell'umanità per mezzo degli elementi naturali, dei quali dunque è necessario preservare la purezza, e che confluirono poi nelle altre religioni monoteistiche semite. Dio è in eterno conflitto con le forze del male, rappresentate da Ahriman. Il testo sacro e sostanzialmente segreto dei Parsi è l'Avesta, che comprende anche i Gathas, una serie di inni composti dallo stesso Zarathushtra, secondo la tradizione. Grande importanza viene riservata alla figura del Dastur, il sacerdote, la cui carica era un tempo esclusivamente ereditaria, facilmente riconoscibile per l'abbigliamento completamente candido. La linea di religiosi che presiede il Tempio del Fuoco, Agyari, di Mumbai vanta venti generazioni ininterrotte di sacerdozio. 

I giovani Parsi, maschi e femmine, generalmente tra i 7 e i 9 anni d'età, vengono ammessi ufficialmente alla comunità con la cerimonia chiamata Navjot, o rinascita, durante la quale ricevono per mano del Dastur e indossano per la prima volta la Sudreh, un lungo camice di candida mussolina e il Kushti, un cordoncino sacro che viene legato in vita e che è tessuto con lana di agnello esclusivamente dalle donne della casta sacerdotale. Questo sarà anche il loro sudario di morte e che i fedeli ortodossi portano tutta la vita al di sotto del normale abbigliamento. Si tratta di una sorta di Cresima, durante la quale i ragazzi testimoniano di essere Parsi per nascita e zoroastriani per scelta.

I Parsi condividono inoltre alcuni rituali con gli Indù, ma dove si differenziano da ogni religione attuale è nei riti della morte. I cadaveri vengono infatti esposti e lasciati agli avvoltoi, perchè il loro corpo venga interamente spolpato e torni ad essere di utilità alla natura. Solo allora si sarà liberato dei fardelli terreni e l'anima sarà purificata. Questo rito avviene all'interno delle Torri del silenzio, Dokhmas, luogo proibito e segreto anche per gli stessi Parsi ad esclusione degli addetti preposti, e che anticamente si trovava fuori dalla cerchia delle città. Quelle di Mumbai, fondate nel 1673, si trovano oggi ormai in centro a Malabar Hill, nascoste da un folto giardino in una delle zone più chic e care della città; ma poichè i timidi avvoltoi rifuggono la folla cittadina e l'inquinamento non compiono più spontaneamente l'antichissimo rituale e grandi sforzi si stanno dunque compiendo per cercare di allevarli in loco.

Dopo la loro migrazione, i Parsi si insediarono lungo la costa occidentale del Paese e adottarono la lingua del Gujarat; fisicamente hanno mantenuto i tratti somatici tipici persiani, grazie ai matrimoni endogami. Pur mantenendosi fedeli alla loro religione, i Parsi hanno sviluppato in altri campi il patriottismo necessario per riconoscersi con il resto del Paese, dando grandi contributi  in tutti i settori chiave della nazione. Con l'arrivo degli Inglesi, molti furono gli avventurosi Parsi che si dedicarono al commercio marittimo, poi alle banche e all'industria e con la prosperità giunse la solidarietà: sono moltissimi gli ospedali, le scuole, gli istituti che devono la loro fondazione alla generosità parsi. Alcune tra le più celebri industrie indiane esistono grazie all'ingegno parsi, come la Tata Motors. E sono parsi anche alcuni tra i più celebri indiani in occidente, come Zubin Metha o Freddie Mercury.

Ma poichè gli scarsissimi nuovi adepti della religoone non vengono mai realmente assimilati e i matrimoni misti portano all'esclusione dalla comunità, questa prestigiosa genia si sta esaurendo, mentre le tare ereditarie si cronicizzano a causa dei matrimoni tra individui con parentele troppo prossime. Molti Parsi si fanno ormai cremare come gli Indù, i matrimoni interreligiosi si moltiplicano, il tasso di natalità crolla, il sacerdozio non può più essere solo ereditario, pena l'estinzione, e la comunità si sta riducendo rapidamente.

 
Guida India feed

Cerca su GuidaIndia

Mappa interattiva

Free template 'Colorfall' by [ Anch ] Gorsk.net Studio. Please, don't remove this hidden copyleft!