I ricami degli Ahirs del Kutch PDF Stampa E-mail
L'Arte, la storia e la cultura - Artigianato

Le stoffe ricamate dalle comunità della regione del Kutch, in Gujarat, non rappresentano solo un raffinatissimo artigianato artistico, ma costituiscono anche una forma di linguaggio visuale.

Ahirs ghodiyuTra le diverse comunità che abitano la regione lunare del Kutch spicca la comunità pastorale degli Ahirs, presso i quali il ricamo scandisce la vita intera dei suoi membri, comunicandone stato civile, età e clan di appartenenza. E' infatti solo dopo la cerimonia del nome, a sei giorni dalla nascita, che un piccolo Ahir verrà posto nel suo Ghodiyu, un tessuto fittamente ricamato che ha funzioni di culla-amaca, col quale ha inizio la sua relazione con le stoffe ricamate che durerà tutta la sua vita. I piccoli poi, fino al primo anno d'età, verranno abbigliati con cuffiette e giacchini ricamati, che verranno sostituiti al compimento dell'anno da coloratissimi gilets o da camicie a maniche lunghe e ampi pantaloni a coulisse dai fittissimi motivi. 

ahirs bambinoA partire dai dieci anni e fino ai quindici, i ragazzi indosseranno una camicia in tinta unita e pantaloni bianchi con ricami colorati, dopo di che i maschi cominceranno a virare verso il bianco assoluto che caratterizza l'abbigliamento degli uomini adulti, indossando nuovamente capi ricamati esclusivamente in occasione del loro matrimonio, sebbene la loro vita sarà comunque ancora e continuamente circondata da tessuti ricamati: dai jhuls, i drappi con i quali viene coperto e addobbato il bestiame - in occasioni particolari fornito anche di coni ricamati da applicare alle corna dei bovini - al Toran che adorna la porta d'ingresso della sua casa o ai mezzeri che ne separano gli ambienti.

Le ragazze, invece, continueranno a fornire diverse indicazioni personali attraverso i capi indossati durante tutta la loro vita e particolarmente attraverso i loro ricami e colori. La gonna di una ragazza nubile può essere nera e decorata con disegni rossi ottenuti con la tecnica tie-dye, di cotone stampato o in tinta unita, ma quella delle donne sposate sarà certamente ricamata: se si tratta di una sposina fresca di nozze, poi, i ricami saranno fitti e coloratissimi per diventare sempre più discreti mano a mano che passa il tempo. 

Tuttavia, a volte anche le ragazze nubili possono indossare gonne straordinariamente decorate durante un matrimonio, un mercato o altre ricorrenze festive; in questo caso sarà il loro corpetto a fornire alla comunità le informazioni necessarie, in quanto non presenterà i pannelli ricamati riservati alle donne sposate. Altre informazioni personali sulle donne ahir si possono desumere dal colore e dal bordo del tessuto-scialle indossato come velo, dai disegni che formano gli inserti decorati del corpetto e da altri motivi ricamati.

Se poi alle vedove è proibito indossare gioielli o tessuti ricamati, queste possono però esibire almeno un capo colorato, la cui tonalità dipenderà dalla fascia d'età e dal clan d'appartenenza. Gli Ahirs infatti hanno sempre un motivo valido per circondarsi di colore ed ornamenti, ma anche per non farlo: se una giovane sposa si mostra con una gonna disadorna, l'anomalia potrebbe significare che la donna ha fatto un voto, per esempio a seguito di un lutto.

AREKHANI, schemi di pavone stilizzatoFiori, uccelli, animali e a volte anche figure umane: la creatività personale nei motivi dei ricami è fortemente incoraggiata, tra gli Ahirs, alla quale si aggiunge la tradizionale varietà dei punti impiegati a seconda della fase di lavorazione. Si inizia col tratteggio, Aarekhani, del disegno preparatorio, che verrà poi ripreso a punto catenella, Sankdi; le linee così marcate verranno poi riempite per mezzo del Vaano, o punto spina, e sottolineate a bakhiyo, punto indietro, o con singoli punti catenella. Gli specchietti, Aablas, che tanto caratterizzano i tessuti ricamati in questa parte del mondo, vengono inseriti anche a centinaia e trattenuti con una combinazione di punto spina e punto asola, mentre il punto orientale viene utilizzato per incorniciarli al centro di un fitto anello, prendendo nome di Hameervallo quando applicato invece ad un disegno a riquadri.

Un altro tipo di punto piuttosto complesso, chiamato Baavadiyo, è impiegato per diverse decorazioni e viene effettuato direttamente sul tessuto, senza disegno previo; è un punto utilizzato in altre parti del mondo, dove è noto come punto Croce di Malta, ma che qui prende nome invece da una pianta spinosa molto diffusa nella regione, gando baval o Prosopis juliflora; essendo piuttosto versatile, questo punto si presta alla creazione di diverse forme geometriche, la cui composizione ha prodotto una vera e propria corrente, la baavadiyo bharat.

Ahirs, Toran ricamato Goto, un motivo di tagete stilizzatoA seconda del clan di appartenenza, poi, alla creatività degli Ahirs si sommano alcune specifiche figure tradizionali ed esclusive: cocco e mango stilizzati sono riservati agli Ahirs Praanthaliyas, per esempio, mentre gli Ahirs Machhoya prediligono come disegno base il Goto, un modello floreale giallo e bianco che ricorda il tagete. Ma tra le decorazioni ricamate di questi straordinari tessuti vengono prontamente inglobati anche motivi che ben poco hanno a che fare con la tradizione: come i disegni derivati dall'avvento in zona delle prime antenne televisive o dai semi delle carte da gioco occidentali.

Liberamente tratto e tradotto da FrontLine

 

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