Bollywood: i campioni d'incassi 2012 PDF Stampa E-mail
L'Arte, la storia e la cultura - Bollywood e cinema
Giovedì 27 Dicembre 2012 07:33

Drammatici, d'azione, satirici, romantici o commedie: Bollywood quest'anno ha offerto di tutto un po'. Da Ek Tha Tiger a Oh My God, i 10 film che hanno sbancato i botteghini indiani nel 2012.

 

Ek Tha Tiger

Già la sola presenza nel cast di Katrina Kaif e Salman Khan avrebbe attirato il pubblico indiano a frotte. La colonna sonora, le locations - Dublino, Istanbul, Cuba etc - e le spettacolari scene d'azione hanno fatto il resto, portando il film a superare i 190 crore* in India e a oltrepassarne i 300 contando anche il successo ottenuto nel resto del mondo: oltre 55 milioni di Dollari, insomma. Il secondo maggior incasso della storia del cinema indiano dopo 3 Idiots. Salman interpretava Tiger, agente segreto indiano perdutamente innamorato di Katrina, spia pakistana; la coppia, un tempo più che collaudata nella vita vera, è risultata parecchio credibile anche sugli schermi.  

Rowdy Rathore

L'attesissimo ritorno di Akshay Kumar ai ruoli d'azione ad alto tasso di spettacolarità, unito al gusto tutto particolare del regista-coreografo Prabhu Deva per le danze e i salti acrobatici, oltre al fascino di Sonakshi Sinha, hanno apportato a questo remake del film telugu Vikramarkudu il masala perfetto per ogni palato, facendogli così superare i 150 crore d'incasso.

Agneepath

Un altro remake, questa volta di un grande successo del passato, operazione che al botteghino ultimamente riscuote scarso consenso. Eppure si è trattato di un debutto da più di 120 crore, per il regista Karan Malhotra, che è riuscito con felice tocco ad ammantare di attualità tanto l'interpretazione di Hrithik Roshan, nell'iconico ruolo che nel 1990 era stato di Amitabh Bachchan, quanto quella di Sanjay Dutt, che fa il cattivo al posto di Danny Denzongpa.

Housefull 2

Difficile immaginare, e apprezzare, un film che conta con 12 star tra i protagonisti. Housefull 2, sequel dell'omonima produzione del 2010, invece c'è riuscito: grazie alla sua comicità classica e all'ampia scelta di beniamini disponibili, ha prodotto oltre 110 crore d'incassi.

Barfi!

La delicata storia d'amore tra un ragazzo sordomuto, Ranbir Kapoor, e una ragazza autistica, Priyanka Chopra, ha toccato corde profonde nel pubblico indiano grazie all'ottima interpretazione dei protagonisti, ma ha saputo anche asciugare le lacrime di commozione con l'abbondante tributo offerto dal regista Anurag Basu alle comiche del cinema muto, ottenendo un mix di allegria e tenerezza che ha proporzionato al film 110 crore d'incassi e l'onore di rappresentare l'India agli Oscar 2013, purtroppo senza successo.

Jab Tak Hai Jaan

L'amore ridisegnato per l'ultima volta secondo l'inconfondibile visione di Yash Chopra, scomparso pochi giorni prima del debutto del film, e interpretato dall'immancabile Shah Rukh Khan, circondato dalla scenografica bellezza del Kashmir e di Londra, oltre che da quella femminile di Katrina Kaif e Anushka Sharma e musicato dal premio oscar AR Rahman: 120 crore di successo.

Bol Bachchan

Anche tentare il remake della commedia del 1979 Gol Maal sembrava un progetto bizzarro, nonostante il notevole budget impegnato nell'operazione; ma per il regista Rohit Shetty il gioco è valso la candela e il duo Abhishek Bachchan-Ajay Devgn, il primo impegnato in un doppio ruolo con e senza baffi, si è dimostrato vincente, proporzionando alla produzione circa 30 crore di incassi in più dei 70 che era costato.

Son Of Sardaar

Ancora Ajay Devgn, questa volta in versione sikh e affiancato da Sanjay Dutt e Sonakshi Sinha, coinvolti in una vecchia faida familiare, tra numeri da circo, effetti speciali da fumetto e gags, che hanno divertito il pubblico così tanto da far incassare alla produzione oltre 105 crore.

Talaash

Il tocco magico da re Mida di Aamir Khan è noto; e infatti anche questo thriller di Reema Kagti da lui interpretato ha già incassato solo in India più di 90 crore in meno di un mese, tenendo gli spettatori incollati alle poltrone fino ai titoli di coda, mentre lui, nei panni dell'ispettore Surjan Singh Shekhawat, ricompone un complesso puzzle affiancato da Kareena Kapoor e Rani Mukerji.

Oh My God

Comicità, amarezza, avidità, rabbia... L'interpretazione di Paresh Rawal passa attraverso molte sfumature e sentimenti, in questa ottima ed inusuale commedia satirica sull'esistenza di Dio e il business religioso, accolta con favore tanto dalla critica quanto dal pubblico: 70 crore d'incassi.

 

* 1 Crore = 10 milioni di Rupie.

 

Liberamente tratto e tradotto da CNN-IBN

 
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