La conquista inglese. 1771 - 1799 PDF Stampa E-mail
L'Arte, la storia e la cultura - Cenni di Storia

La facile espansione inglese nell'India alla fine del XVIII ° secolo.

1500-1771  1771-1799  1813 - 1885

tipu-sultan, pomo del tronoLa potenza e l'influenza britannica si stavano rapidamente espandendo, grazie alla completa mancanza di scrupoli di Warren Hastings, Governatore del Bengala, che non esitò ad interferire persantemente negli affari interni dei regnanti locali, sfruttando ogni scontro e ogni loro rivalità. I suoi metodi erano altamente incompatibili con i sistemi del Parlamento britannico, ma nulla di concreto fu fatto affinchè i territori che Hastings si stava annettendo tornassero ai legittimi regnanti indiani.

I Britannici affrontarono una serie di battaglie e scaramucce con i Maratha dell'India occidentale, coi quali finalmente giunsero a patti nel 1781, dopo averli sconfitti a Gwalior, e poi si concentrarono sul Meridione, dove regnava il loro più acerrimo nemico, l'unico sovrano indiano che li considerò sempre una reale minaccia per l'India intera e non un fattore variabile delle lotte interne. Questi era Haider Alì di Mysore. Quando ottenne l'appoggio dei Francesi, Haider sfidò apertamente i Britannici, ma la morte lo colse improvvisamente e fu allora suo figlio Tipu Sultan a continuare la guerra, mentre i Francesi, nel 1783, lo abbandonarono, in quanto nel frattempo in Europa il loro conflitto contro la Gran Bretagna si era concluso.

Mentre nell'India settentrionale regnava l'instabilità, Tipu continuò a radunare truppe per sferrare l'attacco agli Inglesi e allo scopo, ignaro di ciò che avveniva nel frattempo in Francia, mandò a Parigi degli ambasciatori, proprio alla vigilia della Rivoluzione Francese (1789) nella vana speranza di ottenere sostegno. Gli Inglesi, guidati ora da Lord Cornwallis, lo sconfissero nel 1792, ricavandone così alcuni distretti a Sud di Madras, ma non smembrarono completamente il regno di Tipu, pensando di utilizzarlo per mantenere un equilibrio di potere con gli altri bellicosi regni regionali dell'area.

Tipu non si diede però pervinto: si accordò col nuovo governo rivoluzionario francese, col fine costante di attaccare e cacciare gli Inglesi, ma gli ulteriori sviluppi degli avvenimenti in Europa impedirono nuovamente l'invio di truppe francesi in India, mentre la campagna di Napoleone in Egitto spinse gli Inglesi all'attacco dei territori francesi in India. Nel 1799, Tipu così fu nuovamente sconfitto dalle truppe della Compagnia delle Indie, guidate da Lord Wellesley e dal fratello Arthur, il futuro Duca di Wellington, e morì difendendo la sua capitale. Alla fine del secolo, i confini dei domini della Compagnia delle Indie Orientali in Hindustan erano ormai saldi. L'unica regione ove l'influenza inglese era ancora precaria era il NordOvest, controllato dai guerrieri Sikh sotto la guida di Ranjit Singh.

Ma anche questo regno decadde rapidamente e, inglobati i capi Sikh desiderosi di trattare e che riuscirono così a conservare un po' di autonomia apparente, in realtà il Punjab fu posto sotto la sovranità inglese, diventandone poi il granaio e uno dei principali terreni di reclutamento militare per l'ormai imminente Raj britannico.

 

 
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