Narendra Modi e la malnutrizione PDF Stampa E-mail
L'attualità - Interni e cronaca
Giovedì 30 Agosto 2012 07:41

Con straordinario sprezzo del ridicolo, in un'intervista al Wall Street Journal Narendra Modi indica il vegetarianismo e le preoccupazioni estetiche delle donne come causa della malnutrizione infantile in Gujarat, statisticamente uno degli Stati con il reddito pro capite più alto dell'India.

Narendra Modi

Intervistato da The Wall Street Journal, Narendra Modi, controverso leader sul quale gravano le terribili ombre del pogrom del 2002 ai danni della popolazione musulmana e nonostante ciò ininterrottamente a capo del governo del Gujarat dall'Ottobre 2001 a oggi, non ha esitato ad individuare nelle preoccupazioni estetiche delle donne la causa della malnutrizione che affligge i bambini indiani in Gujarat, Stato attualmente tra i più ricchi del Paese grazie anche all'indubitabile determinazione dell'uomo forte del BJP in campo economico-liberistico e alle leggi largamente favorevoli agli investitori promosse dal suo governo nell'ultimo decennio.

Secondo i numeri proporzionati dal National Family Health Survey e citati nella domanda postagli dall'intervistatore, nello Stato nordoccidentale indiano il 52% dei bambini sotto i 5 anni di età non raggiungerebbe infatti né il peso né l'altezza media ideale, contro il 25 % rilevato in Tamil Nadu o Kerala, e il 55% delle donne gujarati in età fertile soffrirebbe di anemia, dato che si ripercuote poi sui neonati, afflitti al 70% dalla medesima carenza, contribuendo così il Gujarat all'assai triste primato globale indiano: 46% dei bimbi malnutriti contro il 35% rilevato nell'Africa sub-sahariana. Colpa delle preoccupazioni estetiche delle donne della classe media locale, secondo Modi, il quale afferma che oggi le ragazze gujarati, per paura di ingrassare, rifiutano persino il latte offerto loro dalle madri e che anche il vegetarianismo in sé, largamente diffuso in Gujarat, contribuirebbe all'anemia e alla malnutrizione riscontrate nel suo Stato.

Dichiarazioni particolarmente interessanti, per un devoto hindu che guarda al futuro quale si vorrebbe presentare Modi, con ogni probabilità prossimo ad essere rieletto a capo del suo Stato nelle elezioni di Dicembre e possibile candidato dell'opposizione anche alla leadership nazionale in quelle generali del 2014; interessanti tanto se comparate con le conclusioni tratte recentemente da un pool di illustri scienziati riguardo alla dieta che il mondo intero dovrà presto adottare, e che peraltro rispecchiano quanto accaduto con ogni probabilità già in India svariati secoli fa, quanto rispetto alle leggi in vigore in Gujarat e ulteriormente inasprite dal suo governo: fino a 7 anni di carcere per chi uccide o traffica in carne bovina, specie animale alla quale vengono assicurate dallo Stato anche regolari cure dentistiche e oculistiche.

Non è chiaro dunque se Narendra Modi abbia voluto così indicare, del tutto a sorpresa, le prescrizioni alimentari tradizionali induiste come dannose per la salute, così come nemmeno si comprende a che servano gli interventi economici rivendicati nell'intervista come operati dal suo governo a favore degli indigenti urbani e rurali, se la popolazione è invece generalmente più preoccupata per la propria linea che per la propria fame.

Ma forse, più semplicemente, quello che può essere successo è che a furia di occuparsi legittimamente di bovini o di pappagalli, all'alimentazione quotidiana dei quali Modi dichiara di destinare la voce più consistente del suo bilancio casalingo, nell'analizzare i dati sulla prorompente economia gujarati e quelli sulla contemporanea malnutrizione infantile Modi si dev'essere - comprensibilmente - dimenticato di tenere a mente anche i ben più umili polli: quelli della celebre Statistica di Trilussa.

 

« Sai ched'è la statistica? È na' cosa
che serve pe fà un conto in generale
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che spósa.
Ma pè me la statistica curiosa
è dove c'entra la percentuale,
pè via che, lì, la media è sempre eguale
puro co' la persona bisognosa.
Me spiego: da li conti che se fanno
seconno le statistiche d'adesso
risurta che te tocca un pollo all'anno:
e, se nun entra nelle spese tue,
t'entra ne la statistica lo stesso
perch'è c'è un antro che ne magna due. »

Trilussa, La Statistica.

 

 
Guida India feed

Cerca su GuidaIndia

Mappa interattiva

Free template 'Colorfall' by [ Anch ] Gorsk.net Studio. Please, don't remove this hidden copyleft!